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17.03.2021

Conseguenze ridotte se in fattura non c'è il protocollo della lettera d'intento

Giorgio Confente e Nadia Gentina, 'Eutekne', il 17/03/2021

A seguito della modifica normativa introdotta dall’art. 12-septies del DL 34/2019, con decorrenza dal 1° gennaio 2020, è previsto che il fornitore di un esportatore abituale, oltre a verificare l’avvenuta trasmissione telematica della dichiarazione d’intento da parte del cliente, debba indicare in fattura gli estremi del protocollo di trasmissione della stessa.

In proposito, ci si interroga su quali siano le conseguenze nel caso in cui il fornitore dell’esportatore abituale abbia omesso di indicare in fattura gli estremi del protocollo della lettera d’intento, pur avendo adempiuto al riscontro della corretta trasmissione all’Agenzia delle Entrate, tenuto conto che nell’ordinamento non vi è alcuna previsione che disponga una sanzione specifica per la violazione in parola. [...]

15.07.2020

La mancanza della fattura sospende la decadenza del diritto alla detrazione IVA

Giorgio Confente e Nadia Gentina in 'il fisco' n. 28 del 2020

I fatti di causa decisi dalla Corte di cassazione con la sentenza n. 10103/2020 riguardano il caso di una società che, avendo ricevuto la fattura corretta relativa all’acquisto di beni solo a tre anni di distanza dall’effettuazione dell’operazione, ha chiesto il rimborso dell’IVA applicatale in rivalsa e corrisposta al venditore [...] .

07.01.2020

Dal 1° gennaio novità per le transazioni 'a catena'

Giorgio Confente e Nadia Gentina, 'Eutekne', il 27/12/2019

La direttiva 2018/1910/Ce ha introdotto il nuovo articolo 36-bis nella direttiva IVA 2006/112/Ce in vigore dal 1° gennaio 2020, se pur non ancora formalmente recepito nella normativa nazionale. La nuova norma prevede l’attuazione di regole semplificate per il corretto trattamento fiscale delle cessioni di beni a catena (supply chain), che frequentemente creano difficoltà agli operatori nella complessa e incerta individuazione pratica delle qualità che consentono l’esenzione ai sensi dell’art. 138 della direttiva 2006/112/Ce (cioè non imponibilità). [...]

26.11.2019

Copy: Valida la cessione del credito IVA fatta prima della richiesta di rimborso

Giorgio Confente e Nadia Gentina in 'il fisco' n. 45 del 2019

La vertenza oggetto dell’ordinanza della Suprema Corte n. 27278/2019, in commento, riguarda una società cessionaria di un credito IVA, alla quale è stata notificata una cartella di pagamento per omesso versamento IVA. La società cedente ha successivamente incorporato la cessionaria, proseguendo il contenzioso relativo alla contestazione. La ragione della pretesa erariale era fondata sul rilievo che al compimento delle formalità relative alla suddetta cessione, inclusa la notifica all’Erario, la cessionaria non aveva ancora presentato la dichiarazione IVA annuale, con richiesta di rimborso di detto credito. [...]

 

14.05.2019

Legittima la non imponibilità IVA anche prima della ricezione della lettera d'intento

Giorgio Confente e Nadia Gentina in 'il fisco' n. 19 del 2019

La Corte di cassazione, nella sentenza n. 9586/2019, in commento, è intervenuta sul tema della corretta applicazione della non imponibilità nel caso di utilizzo del plafond IVA, affermando che, in presenza delle condizioni fattuali di spettanza del diritto all'utilizzo del plafond IVA, il fornitore possa legittimamente non applicare l'imposta anche se nel momento di effettuazione dell'operazione non è in possesso della lettera d'intento rilasciata dal cliente. [...]

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